Vi segnalo questo articolo, che ho trovato ricco di interessanti spunti di riflessione.
Tratta della Noia e di come questo stato venga spesso combattuto... osteggiato... allontanato... con la supremazia assoluta del Fare. Buona lettura!
Elogio della noia: quei pomeriggi che ci hanno resi creativi
Fonte:
http://www.corriere.it/cronache/13_marzo_25/trevi-quei-pomeriggi-di-noia_8909cc04-9514-11e2-84c1-f94cc40dd56b.shtml
CONSULENZA PSICOLOGICA INDIVIDUALE, DI COPPIA, FAMILIARE. TIPOLOGIA D'UTENZA: ADULTI, ADOLESCENTI, TERZA ETA'
martedì 3 giugno 2014
giovedì 29 maggio 2014
L'autostima dei bambini: come aiutare i figli a crescere sicuri di sè
Vi aspetto giovedì 29 maggio, ore 17:00, presso l'Asilo Nido e Scuola Materna Crescere Bilingue per parlare di autostima nei bambini.
Ingresso gratuito.
Si prega di confermare la partecipazione.
Per informazioni:
e-mail:
asilonidobilinguecrescere@gmail.com
saragentilesca@gmail.com
Ingresso gratuito.
Si prega di confermare la partecipazione.
Per informazioni:
e-mail:
asilonidobilinguecrescere@gmail.com
saragentilesca@gmail.com
venerdì 4 aprile 2014
La relazione madre-bambino: gli stili d'attaccamento e il legame con le relazioni interpersonali future
Vi segnalo questo interessante articolo che tratta della relazione madre-bambino. Spesso non ci pensiamo, ma in realtà la loro personalità si forma già dai primi mesi. Per tale ragione, fin dai primi giorni di vita è determinante il rapporto che si instaura tra i genitori e il bambino. Buona lettura! (Dott.ssa Sara Gentilesca)
Cosa sono gli stili di attaccamento? Quali sono? In che senso determinano le relazioni interpersonali, i legami affettivi futuri del bambino?
mercoledì 5 febbraio 2014
Differenze tra psicologo, psicoterapeuta, psicanalista, psichiatra e neurologo
LO PSICOLOGO
Lo psicologo è una persona che dopo una laurea di cinque anni (detta anche “specialistica”) in psicologia, compie un tirocinio obbligatorio della durata di un anno, effettuato con la supervisione di un professionista, al fine di superare l’esame di stato necessario all’iscrizione all’Ordine degli Psicologi. Solo dopo aver concluso positivamente tutti questi passaggi è possibile l’iscrizione presso il Consiglio Regionale degli Psicologi di appartenenza il quale abilita lo psicologo all’esercizio della professione. Lo psicologo, in accordo al codice deontologico che è tenuto a rispettare per legge, aggiorna continuamente la propria formazione.
Al pari della professione medica,
Lo psicologo è una persona che dopo una laurea di cinque anni (detta anche “specialistica”) in psicologia, compie un tirocinio obbligatorio della durata di un anno, effettuato con la supervisione di un professionista, al fine di superare l’esame di stato necessario all’iscrizione all’Ordine degli Psicologi. Solo dopo aver concluso positivamente tutti questi passaggi è possibile l’iscrizione presso il Consiglio Regionale degli Psicologi di appartenenza il quale abilita lo psicologo all’esercizio della professione. Lo psicologo, in accordo al codice deontologico che è tenuto a rispettare per legge, aggiorna continuamente la propria formazione.
Al pari della professione medica,
lunedì 27 gennaio 2014
Che relazione esiste tra Parkinson e Depressione?
Vi segnalo questo articolo che tratta del rapporto esistente tra Parkinson e Depressione. Diversi sono gli studi che mettono in evidenza tale correlazione, confermando la stretta relazione esistente tra fisico e psichico.Leggi l'articolo:
Parkinson e Depressione: due facce, spesso, della stessa medaglia
Dott.ssa Sara Gentilesca
lunedì 13 gennaio 2014
Depressione esistenziale e depressione reattiva: riconoscerle e curarle
Segni e sintomi
Il disturbo depressivo maggiore è un disturbo dell'umore, caratterizzata da episodi di umore depresso accompagnati da una bassa autostima e perdita di interesse o piacere nelle attività normalmente piacevoli (anedonia). Questo gruppo di sintomi (sindrome) è stato identificato, descritto e classificato come uno dei disturbi dell'umore nell'edizione del 1980 del manuale diagnostico edito dall'American Psychiatric Association.Un paziente che sperimenta un episodio depressivo maggiore in genere
giovedì 9 gennaio 2014
Feste di Natale e depressione: che relazione esiste e cosa fare
Vi segnalo questo articolo sul rapporto esistente tra festività natalizie e depressione.
Se periodicamente riscontare un acuirsi dei sintomi depressivi in coincidenza delle festività, sappiate che esistono diversi studi a riguardo... e anche alcune azioni preventive che si possono mettere in atto.
Leggi l'articolo: "Feste e depressione"
Dott.ssa Sara Gentilesca
Se periodicamente riscontare un acuirsi dei sintomi depressivi in coincidenza delle festività, sappiate che esistono diversi studi a riguardo... e anche alcune azioni preventive che si possono mettere in atto.
Leggi l'articolo: "Feste e depressione"
Dott.ssa Sara Gentilesca
martedì 24 settembre 2013
Ripartono i nuovi gruppi di rilassamento a Bollate!
Da ottobre a Bollate (Mi) riprendono i nuovi Gruppi di Gestione dello Stress basati sull'utilizzo del Training Autogeno.
Il Training Autogeno è una tecnica di rilassamento consolidata che, una volta appresa, può essere utilizzata dalla persona in modo autonomo. L'efficacia di tale tecnica è stata dimostrata da numerose ricerche condotte fin dall'epoca della sua ideazione e, ad oggi, numerosi sono i campi di applicazione:
Il Training Autogeno è una tecnica di rilassamento consolidata che, una volta appresa, può essere utilizzata dalla persona in modo autonomo. L'efficacia di tale tecnica è stata dimostrata da numerose ricerche condotte fin dall'epoca della sua ideazione e, ad oggi, numerosi sono i campi di applicazione:
- nella gestione delle emozioni, dello stress, dell’ansia
- nei disturbi del sonno
- nelle problematiche di carattere sessuale
- nella dissuefazione dal fumo
- nel bruxismo
- nelle patologie con base psicosomatica (es. pressione alta,emicrania e cefalee muscolo tensive, asma, ulcera gastrica,eczema cutaneo, ecc.)
- nel miglioramento delle capacità di concentrazione e dellamemoria
- nella diminuzione della percezione del dolore
- nell’agevolazione del parto
- in ambito sportivo e in tutte quelle situazioni che richiedono il raggiungimento di un alto livello di concentrazione.
I Gruppi di Gestione dello Stress prevedono un ciclo di 6 incontri, della durata di un'ora ciascuno, con un minimo di 4 ed un massimo di 8 partecipanti.
Il contesto di gruppo permette di creare uno spazio di condivisione che facilita l'apprendimento ed il confronto.
Per informazioni:
Cell.: 3421416394
E-mail: saragentilesca@gmail.com
domenica 8 settembre 2013
Festival della Psicologia di Bollate: 21 e 22 settembre
Il 21 e il 22 settembre si terranno due giornate dedicate ad argomenti di carattere psicologico.
L'evento è realizzato con il Patrocinio del Comune di Bollate e coinvolge vari professionisti che terranno laboratori e conferenze dedicate ad argomenti quali: rapporto di coppia, sessualità, disturbi dell'apprendimento, obesità, adolescenza, sonno, capricci, stress, paura di guidare e molto altro ancora.
L'evento è realizzato con il Patrocinio del Comune di Bollate e coinvolge vari professionisti che terranno laboratori e conferenze dedicate ad argomenti quali: rapporto di coppia, sessualità, disturbi dell'apprendimento, obesità, adolescenza, sonno, capricci, stress, paura di guidare e molto altro ancora.
In particolare, i miei interventi verteranno su due tematiche:
- "Quando i bambini fanno i capricci": incontro dedicato ad approfondire il significato dei capricci e le strategie più efficaci per gestirli.
Ore 15:00, sala Conferenze.
- "Imparare a gestire lo stress e le emozioni con le tecniche di rilassamento": laboratorio dedicato a comprendere cosa sia il rilassamento profondo, come si ottenga e quali benefici psico-fisici comporta, con la possibilità, inoltre, di fare esperienza di alcuni esercizi del training autogeno.
Ore 16:00, Emeroteca.
L'ingresso è gratuito.
Palazzo Seccoborella
Biblioteca comunale di Bollate.
Per saperne di più visita il seguente sito:
sabato 7 settembre 2013
Consulenza psicologica online: vantaggi e limiti
La psicologia è una scienza giovane, ma che sempre di più si sta ritagliando un suo spazio negli usi della
popolazione italiana. Creare un servizio in rete dedicato alla consulenza psicologica vuol dire offrire un luogo di ascolto in cui sia possibile offrire una risposta agli interrogativi originati dal disagio e dalla sofferenza, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie e tenendo conto dei cambiamenti negli stili di vita.
E’ infatti ormai dimostrato come sia possibile creare relazioni virtuali ed avviare, pertanto, terapie virtuali purché la persona direttamente interessata sia motivata e adatta ad avvalersi di questo tipo di servizio.
Durante una consulenza online lo psicologo
E’ infatti ormai dimostrato come sia possibile creare relazioni virtuali ed avviare, pertanto, terapie virtuali purché la persona direttamente interessata sia motivata e adatta ad avvalersi di questo tipo di servizio.
Durante una consulenza online lo psicologo
venerdì 30 agosto 2013
L'elaborazione del lutto
Cos’è il lutto?
La parola lutto deriva dal latino “lugere“ che significa piangere.
Per lutto s’intende la perdita fisica di una persona significativa con il carico emotivo che implica ed il periodo di tempo che la segue.
L'"elaborazione del lutto" consiste dunque nel lavoro di rielaborazione emotiva dei significati, dei vissuti e dei processi sociali legati alla perdita dell'"oggetto relazionale", ovvero della persona (parente o amico) con la quale si era sviluppato un legame affettivo significativo, interrotto dal decesso della stessa.
Il lutto non è, però, collegato solamente alla morte:
La parola lutto deriva dal latino “lugere“ che significa piangere.
Per lutto s’intende la perdita fisica di una persona significativa con il carico emotivo che implica ed il periodo di tempo che la segue.
L'"elaborazione del lutto" consiste dunque nel lavoro di rielaborazione emotiva dei significati, dei vissuti e dei processi sociali legati alla perdita dell'"oggetto relazionale", ovvero della persona (parente o amico) con la quale si era sviluppato un legame affettivo significativo, interrotto dal decesso della stessa.
Il lutto non è, però, collegato solamente alla morte:
martedì 27 agosto 2013
domenica 25 agosto 2013
Lo Stress da Rientro: come fare a ricominciare dopo le vacanze
Lo Stress da Rientro è una vera e propria sindrome ed è determinata dalla tensione psicofisica che si innesca col finire delle vacanze. Si stima che un italiano su dieci ne soffra.
Il nome dello stress post-vacanza, in inglese, è Post-Vacation Blues, da "blue" che significa anche tristezza, depressione. A questo significato si riallaccia anche il nome dello stile musicale blues, originariamente canto di tristezza, dolore e angoscia quotidiana, diffuso tra le comunità nere americane in schiavitù. Tuttavia, è importante sottolineare come lo Stress da Rientro non vada confuso con ciò che viene diagnosticato come depressione.
Quali sono i sintomi più comuni?
lunedì 8 luglio 2013
Felicità: missione possibile o impossibile
In teoria vi è una perfetta possibilità di felicità: credere all'indistruttibile in noi e non aspirare a raggiungerlo.
(Franz Kafka)
A cura di Sara Gentilesca
Il tema della felicità da sempre appassiona scrittori, poeti, filosofi, psicologi, persone comuni, che hanno cercato di descrive le condizioni favorevoli e sfavorevoli al raggiungimento di tale stato.
domenica 5 maggio 2013
Se mi ami ascoltami! Perché è così difficile comunicare
L'essere umano è un "animale relazionale". Fin da
subito in relazione con gli altri esseri umani e, nel corso dello sviluppo,
inizia a COMUNICARE, cioè
a trasmettere intenzionalmente informazioni, pensieri, richieste, stati
d'animo. Il comunicare è dunque tanto radicato nella natura umana che raramente
ci soffermiamo a riflettere sul modo in cui utilizziamo tale strumento.
A volte lo facciamo, soprattutto quando il nostro
interlocutore ci risponde male o si chiude in silenzio. In questi casi ci
interroghiamo, tuttavia, su «cosa dire», mentre più raramente riflettiamo sul
«come dirlo».
Eppure la comunicazione è un fenomeno tanto connaturato
nella natura umana quanto complesso. E questo perché se da un lato
c'è una persona che trasmette un messaggio con determinate intenzioni
(chiedere, consolare, rassicurare, ferire, e mille altre), dall'altro c'è un
interlocutore che attribuisce i suoi significati al messaggio ricevuto.
Qual è allora il "segreto" di una comunicazione
efficace?
mercoledì 1 maggio 2013
Quando gli altri fanno paura: l'ansia sociale
"La fobia sociale, detta anche sociofobia o disturbo di ansia sociale, è la paura intensa e pervasiva di trovarsi in una particolare situazione sociale, o di eseguire un tipo di prestazione, che non siano a chi ne è affetto familiari e da cui possa derivare la possibilità di subire un giudizio altrui [1]. Si tratta di un particolare stato ansioso nel quale il contatto con gli altri è segnato dalla paura di essere malgiudicati e dalla paura di comportarsi in maniera imbarazzante ed umiliante. Le persone affette da questa fobia, evitano situazioni spiacevoli, o se sono costrette ad affrontarle, sono molto a disagio con loro stesse". (cfr. Wikipedia)
Dunque ciò che caratterizza l'ansia sociale è la paura di situazioni sociali (interagire con gli altri o anche semplicemente essere osservati in qualche situazione) o di prestazione. Ad esempio,
Dunque ciò che caratterizza l'ansia sociale è la paura di situazioni sociali (interagire con gli altri o anche semplicemente essere osservati in qualche situazione) o di prestazione. Ad esempio,
venerdì 26 aprile 2013
Cosa succede dallo psicologo: le risposte ad alcune delle domande più comuni
Molti pazienti, al loro primo colloquio, mi chiedono con un misto di curiosità e preoccupazione "ma quindi vengo qui da lei è cosa devo fare?".
Oggigiorno andare dallo psicologo non è più percepito negativamente come una volta e sono quindi molte le persone che, in alcuni momenti di difficoltà, hanno deciso di rivolgersi ad un professionista. Eppure, non sempre è così chiaro che cosa fa uno psicologo e la scelta di contattarlo è spesso combattuta e accompagnata da dubbi, perplessità (e non solo per il costo che comporta), scetticismo e timore.
martedì 16 aprile 2013
La depressione: sintomi, cause e cure
La depressione è un’alterazione cronica dell’umore contraddistinta da tristezza, riduzione dell’interesse e delle attività (apatia), senso di solitudine, senso di colpa e incapacità di provare piacere (anedonia)
«La depressione si configura come un singolare stato d’animo che costringe la persona in una condizione di prigionia emotiva e di allontanamento dal mondo. La "prigione" è data dall'individuo stesso, dal suo mondo interno che lo inghiottisce ogni giorno di più, dalle tenebre dentro le quali precipita accompagnato solo dalla spiacevole sensazione di non poter più fare ritorno. Non c'è nulla, ma proprio nulla, nella realtà esterna che possa sollecitare l'interesse del depresso, men che mai accendere un barlume di progettualità. Quando sentiamo parlare della cosiddetta "mancanza di interessi" che caratterizzerebbe le persone depresse, non facciamo altro che confrontarci con un banalissimo luogo comune, un buffo eufemismo che riesce a spostare l'attenzione solo sulla punta dell'iceberg.
«La depressione si configura come un singolare stato d’animo che costringe la persona in una condizione di prigionia emotiva e di allontanamento dal mondo. La "prigione" è data dall'individuo stesso, dal suo mondo interno che lo inghiottisce ogni giorno di più, dalle tenebre dentro le quali precipita accompagnato solo dalla spiacevole sensazione di non poter più fare ritorno. Non c'è nulla, ma proprio nulla, nella realtà esterna che possa sollecitare l'interesse del depresso, men che mai accendere un barlume di progettualità. Quando sentiamo parlare della cosiddetta "mancanza di interessi" che caratterizzerebbe le persone depresse, non facciamo altro che confrontarci con un banalissimo luogo comune, un buffo eufemismo che riesce a spostare l'attenzione solo sulla punta dell'iceberg.
mercoledì 10 aprile 2013
Depressione post partum: cos'è e cosa fare
Tante mamme ci sono passate, tante lo considerano tutt'ora un segreto, tante si sono fatte aiutare e ora vivono serenamente quel ricordo. Questo e' quello che potremmo dire della depressione postparto. Infatti al contrario di quanto si crede e' una patologia con una frequenza stimata del 12-13%, ma questi dati sono approssimativi, e si presume una casistica molto più alta.
Ma perché di depressione postparto se ne parla così poco e le mamme si vergognano a chiedere aiuto?
Ma perché di depressione postparto se ne parla così poco e le mamme si vergognano a chiedere aiuto?
Quando una puerpera manifesta un problema fisico l'iter che compie è molto semplice, va dal medico e chiede aiuto, sa che la malattia non è una colpa. Purtroppo, quando il problema diventa di ordine psicologico, intervengono molti preconcetti che pongono la malattia psichica ad un livello differente da quella organica. Nessuno decide di avere un problema di questo tipo, come nessuno generalmente sceglie di avere un'ulcera. Ma se chiedessimo alle mamme, che soffrono di depressione postparto cosa preferirebbero avere, probabilmente ci risponderebbero la seconda. I disagi emotivi che possono insorgere nel postparto, infatti, procurano alla mamma e a tutta la famiglia oltre che la sofferenza dettata dalla patologia stessa quella risultante dai sensi di colpa.
martedì 2 aprile 2013
Esercizi per alleviare l'ansia
Al di là della terapia farmacologica e della psicoterapia, la cui efficacia è stata dimostrata, esistono molti rimedi più semplici che chiunque può praticare a casa propria. Tra questi le tecniche di rilassamento, che richiedono uno sforzo limitato, possono essere utilizzate in qualsiasi momento e rappresentano una risposta naturale e fisiologica allo stress e possono verificarsi anche quando non si è coscienti di queste reazioni del nostro corpo. Il rilassamento viene definito come uno stato psicofisico nel quale l'individuo si sente sollevato dalla tensione. Raggiungere uno stato di rilassamento significa quindi essere in grado di controllare il livello di attivazione fisiologica, in modo tale da creare i presupposti per liberarsi dalla tensione.
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